Drivel. Un semplice editor per il tuo blog.

Eccomi qui a consigliarvi un semplice editor per il vostro blog, che funziona benissimo in ambiente Gnome.

Si chiama Drivel e vi permette di lavorare sia ‘a  caldo’ (dopo aver effettuato il login e l’aggiornamento dei dati tra il Pc ed il blog) che ‘off-line’ (permettendo di pubblicare in rete i vostri lavori in un momento successivo).

L’installazione è molto semplice:     sudo apt-get install drivel

Ho letto in giro che dovrebbe funzionare su quasi tutte le versioni di blog, ma per i blogs fatti su WordPress fate come segue:

Deve funzionare così come sopra descritto.

Pere il settaggio dei due flags decidete voi cosa preferite fare .

Buon lavoro e ci vediamo alle prossime, Paolettopn.

Il documento ODF. Riconosciuto come standard nazionale italiano.

Finalmente, è stato riconosciuto come documento standard per l’Italia (ed anche per l’India e la Polonia) il formato ODF.

Cos’è questo ODF ? Wikipedia dice:

Il formato OpenDocument (ODF), abbreviazione di OASIS Open Document Format for Office Applications (Formato OASIS Open Document per Applicazioni da Ufficio), è un formato aperto per file di documento per il salvataggio e lo scambio di documenti per la produttività di ufficio come documenti di testo (come memo, rapporti e libri), spreadsheets, diagrammi, e presentazioni. Questo standard è stato sviluppato dal consorzio di industrie OASIS ed è impostato su di una versione di XML creata originariamente da OpenOffice.org.

Lo standard è stato sviluppato pubblicamente da varie organizzazioni, è pubblicamente accessibile, e può essere implementato da chiunque senza restrizioni. Il formato OpenDocument nasce per fornire una alternativa “aperta” a formati proprietari tra cui i famosi formati DOC, XLS e PPT usati da Microsoft Office, così come il formato Microsoft Office Open XML (il quale possiede varie restrizioni di licenze che impediscono alla concorrenza di usarlo). Organizzazioni ed individui che memorizzano i loro dati in un formato aperto come OpenDocument evitano di essere vincolati ad un singolo produttore software, lasciandoli liberi di cambiare software se il produttore del loro attuale software dovesse uscire dal mercato, alzare i prezzi, cambiare il software o cambiare i propri termini di licenza per qualcosa di meno favorevole.

OpenDocument è il solo standard per documenti editabili di produttività di ufficio che è stato verificato da un organismo per gli standard indipendente e riconosciuto, è stato adottato da diversi produttori, e può essere adottato da qualunque fornitore (compresi venditori e sviluppatori di software proprietario usando il GNU GPL).

Adesso stiamo a vedere come si comporterà M$ Winzoz, visto che noi linuxari siamo gia a posto utilizzando da un bel pò il bellissimo OpenOffice. Probabilmente uscirà tra poco la patch per Offike2k3, eh eh !

Alle prossime, Paolettopn.

Quante visite al mio blog… sono sempre le più gradite !

logo di paolettopnCon questo piccolo post voglio ringraziare tutti gli amici che sono venuti qui a leggere i miei post.

Solo ieri ho raggiunto, dopo solo 2 settimane di attività, ben 280 visite giornaliere; vi ringrazio della vostra fiducia !

Questa novità mi spinge a migliorare i miei post ed a cercare dei nuovi argomenti da proporvi. Ho in preparazione alcune piccole novità, lette qua e la nella rete. Pazientate e vedrete…

Ho notato che molti di voi non lasciano nessun commento dopo aver visitato i vari posts… fatelo e vi prometto di rispondervi in giornata (se il mio lavoro me lo permette…) !

Ho impostato il servizio RSS, andate a leggere il mio post al riguardo e inserite questo link nel vostro aggregatore RSS, per poter leggere con più comodità i nuovi posts pubblicati in questo blog.

Alle prossime, Paolettopn.

Salvare le vostre foto ed i vostri video in un DVDvideo con ManDVD.

Ciao a tutti,

dopo essere ritornato dalla mia solita visita settimanale presso le librerie del mio paesello, ho trovato su di una rivista mensile un nuovo software da commentare e da proporre d’installare in questa settimana.
Io l’ho già installato ed ho creato con successo un paio di DVD per la mia cineteca personale, incontrando solo poche difficoltà !

ManDVD

Il programma ManDVD (sotto licenza GPL) che desidero proporvi, è stato commentato da Matteo Mattei ,sysadmin di spaghettilinux.org e da Giovanni Scafora, sul mensile Linuxpro di novembre 2006.
Un grazie anche a Massimiliano Zagaglia, editor di Linux Pro, che sta portando avanti questa rivista.

Questo programma serve a creare dei DVD video visualizzabili su qualsiasi DVD domestico e creati su PC con sistema operativo Linux (Ubuntu, Debian, SUSE e Mandriva), contenenti delle slideshow ed anche filmati (anche un misto…), con la possibilità di aggiungere l’audio d’accompagnamento successivamente a tutta la parte video inserita.

Per funzionare correttamente, prima di installare il programma, accertatevi di aver già installato i seguenti pacchetti:

dvd-slideshow >= 0.7.5
mencoder
mplayer
xine > 0.99.4
lame >= 3.97
dvdauthor >= 0.6.11
mjpegtools >= 1.8.0
netpbm >= 10.29
ImagMagick >= 6.2.4
transcode >= 1.0.2
dvd+rw-tools >= 5.21.4

Attenzione: controllate bene la versione dei pacchetti dell’elenco, nel caso in cui qualche vostro pacchetto sia di versione antecedente, qualche comando del programma principale non funzionerà correttamente.

Personalmente ho dovuto installare da riga di comando solo lame e dvd-slideshow, in quanto su apt-get non trovavo le versioni di aggiornamento richieste (scaricate i software da sourceforge…) .

A questo punto si può installare il pacchetto andandolo a scaricare sul sito di ManDVD, a questo indirizzo, visto che (sul mio Synaptic) non era presente.

Accertatevi di scaricare il pacchetto più adatto alla vostra versione del sistema operativo !!

Eseguite, nel mio caso (Ubuntu Edgy), il file .deb e il programma si installerà in un paio di minuti.

Successivamente, come descritto nella rivista di cui sopra, se desiderate inserire il software nella lista delle Applicazioni per un più rapido avvio, create il seguente file con nome mandvd.desktop :

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=ManDVD
Comment=DVD creation tool
Exec=mandvd
Icon=mandvdico.png
Terminal=false
Type=Application
Categories=GNOME;Application;AudioVideo;
StartupNotify=true

salvatelo e copiatelo/spostatelo in /usr/share/applications

Ecco fatto.

Il programma, al suo avvio, chiederà ogni volta di inserire la cartella dove salvare il progetto e anche di selezionare la lingua utilizzata per l’interfaccia grafica.

Fatemi sapere se l’installazione è andata a buon fine, rimnago a disposizione per eventuali chiarimenti.

Alle prossime, Paolettopn

Configurare il wifi con chiave wep su Ubuntu ‘Edgy Eft’.

Eccomi qui a spiegarvi come ho risolto il problema della configurazione della mia scheda wifi con protezione a chiave WEP.

Dopo l’aggiornamento da Dapper ad Edgy, ho cominciato ad usare ‘network-admin’ su Gnome per memorizzare i vari settaggi delle LAN e WIFI che utilizzo sia a casa che sul lavoro. Il tutto funziona regolarmente, ma quando ho deciso di implementare le chiavi WEP sulla rete wifi, il problema è arrivato.

Dovendo applicare almeno 4 chiavi WEP a 64 Bits, sono dovuto ricorrere ad un altro paio di softwares di amministrazione per il wifi.

Wireless AssistantIl primo software, noto come Wireless Assistant, è il programma che ho scaricato sulla mia Ubuntu Edgy Eft.

Scaricate il programma con ‘ sudo apt-get install wlassistant ‘ e successivamente create un icona eseguibile sul desktop, inserendo come comando di partenza ‘ gksudo wlassistant ‘ .
Questo ci permetterà di scrivere in /etc/resolv.conf la configurazione che darete alla scheda wlan0.

Avviando Wireless Assistant dal’icona appena creata, il programma inizia a cercare uno o più accessi wireless provenienti da access points e li visualizza nella tabella principale, indicandone il livello di qualità, il sistema di eventuale criptazione dei dati ed altre utili informazioni.
Se si desidera connettersi alla rete visualizzata, effettuare un doppio click sulla rete in elenco e Wireless Assistant aprirà un semplice wizard che vi guiderà attraverso i settaggi della nuova rete Wi-Fi.
Dopo aver connesso con successo la rete selezionata, ricordatevi di non selezionarla nuovamente, altrimenti perderete i dati appena inseriti e dovrete inserirli nuovamente.

La Homepage del sito dove visualizzare altre informazioni sul software la trovate su:
http://wlassistant.sourceforge.net/

kwifimanagerPer gli amici che usano KDE usate l’ottimo software per WIFI, chiamato  kwifimanager.
Questo software è ancora più completo, permette diverse configurazioni e memorizzazione delle impostazioni;   io lo uso sulle reti con chiavi WEP abbastanza complesse.

Spero di essere stato abbastanza chiaro nella spiegazione; rimango a disposizione per ulteriori informazioni sull’argomento.

Alle prossime, Paolettopn.

Installare Compiz di quinn con AiGLX o GLX. Come fare ?

Compiz logoSempre girando per la rete in cerca di qualcosa di nuovo da sperimentare, vi propongo il nuovo sito (in costruzione…) di riborest. Per ora è abbastanza scarno, ma mi hanno colpito due guide di installazione, al suo interno.

Nel suo sito potete trovare due guide riguardanti l’installazione di Compiz in due versioni:

  • XGL e Compiz
  • AiGLX e Compiz

Per chi ha voglia di installare Compiz con uno dei due sistemi grafici e non vuole seguire il sistema già segnalato da me in precedenza (vedi il blog di aldolat), sappia che il Compiz che andrà ad installare sarà quello proveniente dalla versione di ‘QuinnStorm’ .
Va detto che QuinnStorm, come da me già precedentemente descritto in un post di questo blog, sta portato avanti (a modo suo) il progetto iniziato da Mister Raveman, il creatore del progetto; come la maggior parte degli sviluppatori software, non sempre segue l’idea iniziale del creatore del progetto.

I passaggi sembrano essere sempre gli stessi di quelli pubblicati da Pollycoke (versione Raveman), ma vi sono alcune diversità in vari punti della configurazione di xorg.conf .

Personalmente io non ho scelto questa procedura d’installazione ma alcuni amici mi hanno confermato il suo buon funzionamento. Io ho installato Compiz come descritto dal blog di aldolat.

Alle prossime, Palettopn.

Le news di Ubuntu-it via RSS sul tuo PC.

Oggi 24 novembre, la comunità di Ubuntu-it mette a disposizione questo utile sistema per mantenersi sempre aggiornati e seguire tutte le novità riguardanti il mondo Ubuntu.

Dal sito di Ubuntu-it:

RSS feed sul sito http://www.ubuntu-it.org!

Ora puoi avere gli aggiornamenti delle notizie del sito Ubuntu-it direttamente e comodamente sul tuo computer,

grazie all’aggiunta della nuova funzionalità di fornitura dei feed RSS.

Le modalità d’uso di questo strumento dipendono dal browser che stai utilizzando. Se il tuo browser (ad es. Firefox) ha già un sistema integrato di gestione degli RSS, basta solo che premi l’icona “XML/RSS” che vedi in alto a destra nella pagina iniziale del sito, nella sezione “Ultime notizie”.

Per gli altri browser, utilizza questa procedura: premi sull’icona “XML/RSS” apri l’applicazione lettore di notizie RSS preferita secondo le istruzioni dell’applicazione aggiungi come fonte quello che vedi scritto come indirizzo internet della pagina aperta precedentemente quando hai premuto sull’icona “XML/RSS”

Ora hai impostato tutto, riceverai gli aggiornamenti delle notizie appena queste verranno pubblicate sul sito.

Ven, Nov 24, 2006 9:30

 

Il link del’icona “XML/RSS” è questo .

 

Buon lavoro, alle prossime.

 

Paolettopn