La Software Defined Radio, un’idea che diventa realtà….

Ciao a tutti,

desidero e cercherò di spiegare in poche parole ai vari radioamatori un nuovo modo di ‘fare radio’. La SDR.

Già dal giorno 29 aprile, presso il padiglione della fiera di Pordenone riservato alla Sezione A.R.I. di Pordenone, ho provato per varie ore a ricevere e trasmettere con un apparato per me nuovo, la radio SDR-1000.

Questa attività è potuta accadere grazie alla collaborazione tra il Consiglio Direttivo della Sezione A.R.I. ‘IV3TKS Francesco Bastianello’ di Pordenone e gli amici radioamatori Beppe Campana IK3VIG e Gianfranco Scasciafratti I0ZY.
Il nominativo di stazione utilizzato è quello della Sezione : IQ3PN.

Si tratta di un progetto innovativo di radio decametrica (che poi vedremo lavorare anche su i 6 e i 2 metri), ancora sconosciuto a qualche radioamatore, gestito in maggior parte da un PC avente come sistema operativo (purtroppo…) Win Xp e da un software proprietario funzionante assieme ad una scheda audio digitale professionale.
Il software Linux per gestire l’apparato è per ora ancora assente, ma credo non dovremo attendere molto per vedere implementato un programma apposito per usare la radio SDR anche nel nostro mondo. Già si mormora che il Winzoz Vi$ta con il suo DRM … sta mettendo i bastoni tra le ruote a molte applicazioni…. mah, vedremo !

Vi inserisco qui sotto l’immagine di uno dei software con i quali è possibile gestire e controllare la radio; durante i tre giorni della fiera ho potuto usare in anteprima la versione 1.90 del software, che verrà messa a disposizione al più presto per tutti.
C’è da dire che tutto il software utilizzato per il funzionamento di questo apparato radio è e rimarrà Open Source.
Ricordiamoci che più del 75% della radio è rappresentato dal PC, quindi ad ogni aggiornamento del software corrisponde un aggiornamento dell’intera radio. Quindi, più del 75% della radio è Open Source e viene distribuito liberamente.


Le caratteristiche dell’apparato SDR-1000 che ci è stato messo a disposizione dall’amico Beppe Campana IK3VIG, sono le seguenti:

 

 

  • RX a copertura continua da 0.01 a 65Mhz – il nostro modello aveva installato anche un transverter per i 144-145 MHz.
  • 98dB di dinamica sulla prova a 2Khz di spaziatura tra i segnali
  • 27dBm IP3 a 2Khz di spaziatura tra i segnali
  • TX sulle bande amatoriali da 1 a 100W (500mW sui 6 metri, 1 W sui 2 metri) Doppio VFO con RIT e XIT
  • Modi: AM – SAM – FM – SSB – DSB – CW – DRM
  • 2048 tap DSP filter con fattore di forma 1.05:1 – no ringing
  • Filtri predisposti:6.0 – 4.0 – 2.6 – 2.1 – 1.0 – 500 – 250 – 100 – 50 – 25Hz
  • Due filtri a banda passante variabileAGC digitale completamente configurabile
  • IF SHIFT +/- 1000Hz
  • DSP Noise Reducer
  • Doppio Noise Blanker a sottrazione di impulsi
  • Multi tone auto Notch filter
  • Stack memorie di banda
  • Totale gestione parametri delle memorie in numero infinito
  • Panadapter in tempo reale con risoluzione a 10Hz calibrato in dBm
  • Visualizzazione dello spettro in modalità normale, valore medio e di picco
  • Sintonia fino a step di 1Hz e Point / Click sullo spettro visualizzato
  • Autotune sulla nota CW
  • Visualizzazione del filtro passa banda, del segnale audio, della fase e waterfall
  • Larghezza di banda in trasmissione variabile da 0 a 6000Hz
  • Equalizzatore grafico a 15 o 31 bande in trasmissione e ricezione
  • Compressore di dinamica e CompanderVox e Noise Gate
  • ALC digitale per un totale controllo dell’emissione senza spurie.
  • Keyer CW semi brek-in modo iambic A & B, no iambic, tastiera, mouse o memorie
  • Velocita Keyer fino a 50 WPM
  • Protocollo seriale CAT per interfacciare software di controllo, loggin o altri hardware
  • Supporto per Virtual Sound Card
  • Supporto e totale controllo dello UCB (Universal Controller Board)
  • Registrazione su HD dello spettro campionato di 48Khz.

Ulteriori informazioni su questo nuovo tipo di apparato, le potete trovare qui.

Noi abbiamo utilizzato il modello più completo, ovvero quello che disponeva sia dell’accordatore d’antenna che del lineare da 100 watts entrocontenuti; il modello è quello descritto in questo link.

Beh, le cose sono cominciate cosi.

I giorni prima della fiera, molti di noi erano già presenti per organizzare e disporre i materiali occorrenti al nostro ed agli altri stands riservati alle associazioni radioamatoriali presenti. Il giorno precedente all’apertura la nostra antenna Yagi (una 3 elementi, con il kit per i 40 mt.) è stata posizionata sul cestello posto sulla sommità del braccio rotativo di una autogru, ad oltre 32 mt. di altezza, che ha dominato cosi i tetti metallici del settore centrale della fiera e ci ha permesso di spaziare su quasi tutti i 360 gradi.
Anche se durante l’uso della stazione radio non abbiamo potuto orientare il braccio della gru per far ruotare l’antenna in direzione delle varie stazioni collegate, devo dire che l’apparato SDR ci ha comunque permesso di ascoltare con molta precisione ed accuratezza le varie stazioni nelle bande dei 10-15-20 e 40 metri.

Infatti, l’apparato è già famoso per avere un’alta sensibilità e purezza di ricezione ed inoltre il suo particolare tipo di funzionamento e costruzione ci ha permesso di ascoltare stazioni quasi al limite del livello del rumore del ricevitore; a volte questo è molto difficile da realizzare con apparati di tipo classico (vari ricetrasmettitori di normale costruzione delle varie marche necessitano di filtri appositi ).
Questo è stato possibile grazie alla particolare configurazione dell’apparato che usa una scheda audio digitale professionale ‘Firebox‘ connessa esternamente via Firewire, sia per ottenere l’audio di ricezione che per inviare l’audio in trasmissione.
A parte l’iniziale difficoltà (molto breve…) nel riuscire ad individuare e capire le varie funzioni per comandare correttamente l’apparato SDR in ricezione, presto sia io che altri OM non abbiamo avuto particolari difficoltà nel impararne l’uso ed apprezzare così le caratteristiche di ricezione.
Tutti gli insegnamenti per usare correttamente tutta la stazione radio digitale ci sono stati dati dall’amico radioamatore Beppe Campana IK3VIG, uno dei realizzatori e progettisti di questo apparato; gli insegnamenti pratici che ci hanno permesso di usare con immediatezza l’apparato nella sua completezza.
Ulteriori informazioni sull’apparato le trovate in questo link.

Utilizzando l’apparato in trasmissione, abbiamo potuto apprezzare (dai vari rapporti di ricezione provenienti dalle stazioni collegate) anche l’ottima modulazione del PC – SDR, usato come trasmettitore.
I comandi e le regolazioni della parte trasmettitore non hanno nulla da invidiare ad un trasmettitore realizzato nel modo classico.

All’uscita RF dell’apparato SDR-1000 usato sulle bande HF sopra descritte avremmo dovuto connettere direttamente l’antenna, in quanto l’apparato già rappresenta sullo schemo vari dati, tra i quali il rapporto di onda stazionaria ed anche della potenza RF in uscita (Sono selezionabili altri dati, da far comparire nelle apposite finestre).
Anche questa volta siamo stati fortunati, in quanto Beppe IK3VIG aveva portato il suo lineare modello ‘Expert 1K-FA’, acquistato la settimana prima dell’inizio della nostra fiera.

Questo nuovo lineare è rimasto connesso ed ha funzionato per tutto il periodo della fiera, connesso con l’apparato SDR-1000 tramite il sistema CAT ci ha permesso di utilizzare anche il suo software di comando remoto da PC.

Il lineare di potenza, da oltre 1 kilowatt, ha sempre fatto il suo dovere, stupendoci sia per la sua facilità d’uso che per i suoi tempi di accordo in frequenza molto rapidi e della sua linearità di funzionamento.

La temperatura di esercizio di questo apparato non ha mai superato i 50° C. durante i vari QSO, anche durante vari collegamenti in telegrafia, protratti ininterrottamente a volte anche per 15-20 minuti. Il suo costruttore, Gianfranco, ci ha spiegato che questo nuovo amplificatore di potenza allo stato solido, tra le nuove caratteristiche ha anche quella di non ‘scaldarsi’ con facilità, avendo al suo interno un particolare sistema logico che ne controlla costantemente il raffreddamento.

Durante il suo funzionamento la presentazione del lineare a tutti i partecipanti è stata fatta dal suo costruttore, Gianfranco I0ZY; ulteriori informazioni sul lineare, le potete trovate qui.

Durante lo svolgimento della Fiera, Beppe ci ha mostrato un’altra novità: la possibilità di ‘remotizzare’ l’intero apparato radio SDR assieme anche al lineare, utilzzando un PC Tablet portatile, connesso via WIFI. Girando per tutto il padiglione della fiera Beppe riusciva a comandare ad utilizzare completamente tutta la stazione radio, come se fosse stato seduto di fianco a me, presso la sala radio.

Se siete interessati a questo nuovo modo di fare radio, è possibile trovare altre informazioni sulla SDR , anche frequentando un apposito forum, a questo link.

Personalmente sono rimasto molto colpito da tutti e due i nuovi apparati radio, ma per ora sarà meglio che mi risvegli da questo sogno durato ben 3 giorni di fiera e ritornare nel mio shack vicino al mio caro TS-950SDX, cosi da continuare a collegare i radioamatori di tutto il mondo con i miei 150 watts e la mia antenna verticale multibanda CP6.

Un salutone a tutti quelli che hanno collaborato per far si che questo sogno diventasse realtà e a tutti quelli che hanno avuto la pazienza di leggermi sin qui.

Alle prossime, Paolettopn.

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LinuxArena 2007 alla Fiera di Pordenone Radioamatore HI-FI.

Ciao,

vi posto questo messaggio, per avvisarvi che sarò in Fiera a Pordenone il 29-30 Aprile e 1 Maggio durante la Fiera del Radioamatore e HI-FI .

Potrete trovarmi o allo stand dell’Associazione Radioamatori Italiani – Sezione di Pordenone oppure alla Linux Arena.

In rete gli amici mi hanno conosciuto con il nickname che da il nome a questo blog, ma se volete cercarmi tra gli OM (Old Man = Radioamatori) cercate Paolo IV3BVK, presso la vendita libri della Sezione ARI di Pordenone.

Durante questa fiera è possibile acquistare vario tipo di materiale appartenente alla categoria PC e software, sia nuovo che usato. Migliori informazioni le trovate all’indirizzo della Fiera di Pordnenone, http://www.fierapordenone.it

Sempre durante i tre giorni di fiera ci sarà anche quest’anno la Linux Arena, della quale vi allego il programma:

Programma_LinuxArena2007

BIGLIETTI OMAGGIO PER I PARTECIPANTI
Porta il tuo PC per installare/configurare il tuo sistema GNU/Linux, quando arrivi
all’ingresso della fiera, per il biglietto omaggio, chiama il 334 2968460, ti
consegneremo l’omaggio e ti aiuteremo a trasportare il materiale.
sito: http://www.pordenone.linux.it
email: info@pordenone.linux.it

Ecco qui, non vi resta che fare un salto a vedere questa bellissima fiera e a conoscere tutti gli amici che parteciperanno quest’anno alla Linux Arena 2007.

E’ una ghiotta opportunità…. perchè mancare ???

Alle prossime, Paolettopn.

La Repubblica parla di Linus Torvalds e Mark Shuttleworth…

Ciao,

vi passo il link per andare a leggere un bell’articolo che è stato da poco pubblicato sul noto quotidiano.

Il link è questo.

Alle prossime, Paolettopn.

Monopolio tra HP e M$oft ?? Niente Linux per chi acquista un HP !!!

Ciao a tutti,

un mio carissimo amico mi ha ‘passato’ questa notizia, che potete trovare in originale sul sito del ADUC (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori), come comunicato stampa del 16 Aprile 2007.

Leggete qui sotto cosa dice…

>>>>>>

MONOPOLI. ILLEGALE USARE LINUX? COME DISPORRE LIBERAMENTE DI UN PROPRIO ACQUISTO
Firenze, 16 Aprile 2007. Con l’uscita del nuovo sistema operativo Microsoft Windows Vista, sono state cambiate alcune condizioni del contratto di licenza ed in particolare abbiamo riscontrato, nei computer prodotti dalla HP, l’inserimento di una nuova clausola: in caso di non accettazione delle condizioni di licenza “Il prodotto software inutilizzato deve essere restituito al rivenditore, unitamente all’hardware HP, entro 14 giorni dalla data d’acquisto, per ottenere il rimborso integrale del prezzo pagato alle condizioni in vigore presso il luogo d’acquisto”. Quindi se non si vuole utilizzare il sistema operativo preinstallato, non sara’ possibile tenere il computer per installarci altro software. La mancata osservanza di questa clausola, quindi, porterebbe l’utente che installa un altro sistema operativo senza restituire il PC, in una posizione di illegalita’.
Se da una parte e’ finalmente certificata la possibilita’ di ottenere un rimborso per la mancata accettazione del sistema operativo preinstallato, dall’altra vengono imposte condizioni non praticabili in modo da evitare che si possa scegliere realmente questa strada.
Questa situazione si inserisce nel crescendo di vessazioni ed abusi che, negli ultimi anni, stanno mettendo in atto Microsoft ed i suoi partner per consolidare il monopolio di fatto nel mercato dei sistemi operativi per personal computer.
Ci risulta che soltanto HP abbia per ora questa clausola, ma non ci stupirebbe se, a breve, anche gli altri produttori si allineassero a questa strategia. Questi produttori, per ora, riportano solo il contratto originale di Vista, nel quale, in merito, dice: “Qualora il licenziatario non le accetti [le condizioni], non potra’ utilizzare il software e dovra’ contattare il produttore o l’installatore per conoscere le modalita’ di restituzione allo scopo di ottenere il rimborso del prezzo”. Microsoft, quindi, parla solo di rimborso per il software.
La contraddizione.
Hp sostiene che il proprio prodotto -hardware e software- viene venduto in quel modo e se si vuole solo l’hardware non e’ possibile. Microsoft dice che Vista e’ rimborsabile di per se’. Ma, allora, perche’ le condizioni di Microsoft non sono applicabili nel caso Hp? Puo’ quest’ultimo aggiungere alle condizioni di Microsoft dei particolari che, di fatto, rendono queste inapplicabili -condizioni che sono tali anche per evitare che ci sia un monopolio di questo software sul mercato? Per noi c’e’ puzza di bruciato, cioe’ di monopolio nascosto, che renderebbe illegale l’uso di software tipo Linux.
A parole il rimborso e’ garantito. Il problema e’ ottenerlo. Per creare piu’ confusione e ingenerare meno certezze nell’utente, i call center -di Microsoft e dei produttori- negano che ci sia questa possibilita’ di rimborso.
Ma noi, ovviamente, non ci diamo per vinti, e rilanciamo le nostre indicazioni per ottenere anche in questo caso il rimborso di quanto non si vuole acquistare, nel rispetto delle norme anti-monopolio che hanno fatto adottare a Microsoft quelle condizioni che oggi sono contraddittoriamente negate quando si acquista un pc.

Qui tutte le indicazioni su come procedere per la messa in mora e per l’eventuale causa:
http://www.aduc.it/dyn/sosonline/modulistica/modu_mostra.php?Scheda=129428

Per approfondire la questione, c’e’ l’ultima edizione dell’Osservatorio Legale, editato quindicinalmente sul portale Internet: http://www.aduc.it/dyn/osservatoriolegale/art/singolo.php?id=177188

Claudia Moretti, legale Aduc
Marco Pieraccioli, consulente informatico Aduc

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Non ne sono molto convinto, vorrei provare di persona a farmi fare un preventivo di acquisto da un rivenditore HP.

Se è realmente cosi, niente Linux per chi acquista HP…. AHI ! AHI !

Alle prossime, Paolettopn.

Aggiornamento del mio blog alla licenza CC 3.0 nc-sa. Cos’è e come si interpreta ?

Ciao,

desidero avvisarvi che il presente blog adotta la seguente licenza:

Licenza Creative Commons  Attribution-NonCommnercial-ShareAlike versione 3.0‘.

Mi spiego meglio, anche se il tipo di licenza che intendo usare è chiaramente descritto a questo indirizzo:

http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it

Quando leggete le varie opere (posts) pubblicati su questo blog, siete liberi di:

  •  riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare quest’opera;
  • di modificare quest’opera, su i vostri blog / web;

alle seguenti condizioni  :
(le stesse che io adotto quando prelevo parte dei testi da altri siti)

  • Attribuzione. Devi attribuire la paternità dell’opera nei modi indicati dall’autore o da chi ti ha dato l’opera in licenza.
  • Non commerciale. Non puoi usare quest’opera per fini commerciali.
  • Condividi allo stesso modo. Se alteri o trasformi quest’opera, o se la usi per crearne un’altra, puoi distribuire l’opera risultante solo con una licenza identica a questa.

Dovete sapere che :

  • Ogni volta che usi o distribuisci quest’opera, devi farlo secondo i termini di questa licenza, che va comunicata con chiarezza.
  • In ogni caso, puoi concordare col titolare dei diritti d’autore gli utilizzi di quest’opera non consentiti da questa licenza.
  • Questa licenza licenza non limita o restringe i diritti morali dell’autore.

Sono stato costretto a chiarire quanto sopra descritto, in quanto  ci sono già stati dei casi nei quali tale licenza non è stata rispettata dai lettori.

Comunque, continuiamo sulla strada dell’Open Source e della libera condivisione delle risorse; non sbaglieremo mai…

Un saluto a tutti.

Paolettopn.

Problemi con Feisty ? Utilizzate il forum di ubuntu-italia per una rapida soluzione.

Ciao a tutti,

molti di voi mi hanno chiesto come risolvere dei problemi occorsi dopo l’installazione della nuova release di Ubuntu.

Sebbene non abbia alcun problema a rispondervi vi segnalo che le soluzioni a molti bug o errate configurazioni sono disponibili sul forum in oggetto, all’indirizzo http://forum.ubuntu-it.org .

Per quanto riguarda l’installazione di Beryl, credo sia meglio che utilizziate le info ufficiali che trovate su Blog uficiale di Beryl, all’indirizzo http://blog.beryl-project.org .

Rimango a disposizione per ulteriori quesiti o informazioni, avvisandovi che le mie risposte di questa settimana potrebbero arrivarvi in ritardo fino a quando Telecom non si deciderà a rimettere a posto i loro sistemi ADSL.

Buon lavoro e buon divertimento con linux.

Alle prossime, Paolettopn.

Migrare a Feisty Fawn a volte è meglio farlo da CD…

Ciao a tutti,

già da ieri 19 c’era la possibilità di migrare alla nuova release 7.04 di Ubuntu; ovviamente io non ho saputo attendere ed ho cominciato già il giorno 19 migrando due PC i386 dell’ufficio dalla Dapper Drake a questa nuova release.

Non vi commento più di tanto la mia contentezza, in quanto sia sul blog di Polycoke che di Trevino, OSS e OS Revolution si possono trovare vari tutorial sulle nuove release, che spiegano quali siano le migliorie apportate alla nuova release.

Oggi ho terminato (cominciando questo pomeriggio alle 16:00 …) l’aggiornamento del Laptop Acer e del Tower di casa.

Tutte le ultime due migrazioni sono state fatte dalla ADSL, mentre in ufficio sono stato costretto ad usare il CD con la ISO masterizzata.

I risultati sono stati positivi in tutte e due i casi, ma ovviamente i tempi di applicazione sono drasticamente diversi, in quanto c’è tutto il mondo che scarica dai server Europei e non. La soluzione sta nel cercare servers mirror in posti insoliti o mai usati (Africa, ecc.) per scaricare con una buona velocità.

Questo pomeriggio il baud/rate è sceso dai 280kb/sec fino a circa 15-20 kb/sec. , roba da pazzi. Rimane sempre anche il solito problema di intasamento dei DNS nazionali italiani….

Credo che questa installazione darà del vero filo da torcere al noto M$Vi$ta, e spero che porti molti di voi a lasciare M$ per passare all’Open Source (non mollo MAI…), lasciando perdere la ricerca di eventuali copie kraccate e non dei vari applicativi che vi occorrono.

Se avete qualche problema, rimango a disposizione per informazioni e soluzioni del caso, per quanto riguarda la parte Linux.

Okkio che se avete HD piccoli su i PC, la prcedura di Upgrade vi obbligherà a lasciare ampio spazio sia su / che /usr e /boot.

Modifica del 26.04.2007:Ora i servers di Canonical si sono liberati, in parte, del collasso di connessioni dovuto alle richieste automatizzate di aggiornamento della release Feisty Fawn 7.04, quindi già da ieri è possibile provare ad aggiornare atrraverso il vostro gestore aggiornamenti preferito.

Da riga di comando, l’aggiornamento della release è spiegato in modo molto semplice sul blog di ubuntu italia.

Fatemi sapere.

Alle prossime, Polettopn.