Trovare un’alternativa Open Source al programma sotto licenza a pagamento… si può !

Ciao,

andando in giro per la rete alla ricerca di un software per lavorare su dei database realizzati da un mio collega sul lavoro  con M$ Acce$$, ho trovato un web interessante, dove ognuno di voi potrà trovare un software Open Source alternativo a quelli normalmente presenti sulle macchine con sistema operativo M$.

Nel mio caso cercavo un software O.S. per poter gestire quei database descritti prima, inviatimi via mail da un collega per essere controllati prima di metterli in produzione.

Ebbene, siccome sul mio Laptop non uso nè M$ nè i suoi applicativi (vedi M$ Acce$$, fornito con Offixe) , sono riuscito a trovare l’alternativa che cercavo : Kexi ver. 1.1.2 .

Provate anche voi a lasciare da parte i software proprietari e a passare all’Open Source, visitando il sito di

osalt web   a questo link.

Fatemi sapere se siete riusciti a trovare il software che vi serve, altrimenti ci sono ulteriori alternative per risolvere il problema e lavorare in pace e tranquillità con il software Open Source.

Un passo dietro l’altro, giorno dopo giorno, ti avvicinano alla meta.

Alle prossime, Paolettopn.

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7° campionato del mondo di telegrafia ad alta velocità: l’H.S.T. 2007 a Belgrado.

Ciao a tutti,

e soprattutto un caloroso benvenuto ai radioamatori appassionati di telegrafia veloce. Ma molto veloce…

Già nel 1999 la Sezione ARI di Pordenone aveva organizzato il 3° Campionato del Mondo, ora siamo arrivati alla 7^ edizione, che questa volta si tiene in Serbia, più precisamente a Belgrado, dal 19 al 23 settembre 2007.

A questo link, potrete trovare tutte le informazioni riguardanti l’evento e la competizione stessa.

Il prossimo anno, se le cose non cambiano, l’HST 2008 si terrà nuovamente da noi a Pordenone, quindi in Italia.

Per i non addetti ai lavori potrebbe non risultare una manifestazione interessante, ma per coloro che amano ancora la telegrafia la cosa è molto interessante, anche solo da guardare. Possono partecipare tutti i radioamatori a posto con la licenza ministeriale.

Qui, di seguito, vi inserisco due foto scattate nel 1999 alla conclusione dell’evento.

team Foto del gruppo di lavoro italiano, dove io non compaio (ero dietro al fotografo);

mentre in questa foto Giuria viene visualizzata tutta la giuria ed i tecnici (io questa volta compaio nella foto).
All’edizione del 1999 ho partecipato come giudice tecnico responsabile per la parte che riguardava la prova di Ricezione.

Ho notato che in questi anni sono state cambiate varie regole ed anche alcuni software da usare durante la competizione.

Dal sito sopra descritto, troviamo le indicazioni per l’edizione 2007:

– La parte SOFTWARE in uso durante la competizione:

According IARU Rules for HST Championship (Frankfurt 20.03.2006. and adopted changes in Primorsko-Bulgaria, september 2006, by the HST IARU R1 Working Group) folloving software will be used:

Transmitting Tests

IST by EU1ST

RUFZ

RUFZXP

www.rufzxp.net

MORSE RUNNER

Morse Runner

http://www.dxatlas.com/MorseRunner

– La parte HARDWARE in uso durante la competizione:

Keyboard: Not permited own keyboard except in receiving tests.

Organiser will provide:

– US standard (QWERTY)

Plug in for electronic or straight keys:

Organiser will provide:

– Main supply female receptacle

– Voltage: 220 V

– Mono female jack 6.3 mm

Each competitor must assure one for it’s key:

Main supply male receptacle

– Mono male jack 6.3 mm

PC for all tests

IBM compatabile Pentium 4 & 17 inch color monitor.

   
   
Organizer preserves the right to change the given data, but not later then 6 months before 7th HST WCH

Ecco fatto. Ora avete solo un’idea di che cosa si tratta.

Per ulteriori informazioni contattare direttamente il personale organizzatore della manifestazione.

Per chi si vuole allenare utilizzando i software sopra descritti, dovrà utilizzarli su di un PC con M$ XP installato.

Rimango a disposizioni per ulteriori chiarimenti.

Alle prossime, Paolettopn.

73 de Paolo IV3BVK

Collaborazione sul forum dell’A.R.I. di Milano.

Ciao a tutti,

questo post è rivolto specialmente agli amici radioamatori che desiderano conoscere e proporre informazioni nel campo radioamatoriale, già iscritti all’ARI. Chi non lo fosse può sempre farlo adesso… no ?

Da quando l’Associazione Radioamatori Italiani, con sede in Milano, ha aperto un forum sul quale discutere e proporre delle idee unendo tutta la comunità dei radioamatori, ho deciso di parteciparvi anch’io per aiutare gli amici a conoscere il mondo di Linux e dei suoi software Open Source, abbinato alla comune attivita con le radio.

All’indirizzo http://www.ari.it/forum/ ogni radioamatore (e non)  associato all’A.R.I.  potrà effettuare il Login, usando lo Username e la Password comunicatagli in precedenza dala Associazione.

All’interno del forum ci sono molte notizie ed informazioni interessanti.

Ci leggiamo sul forum, oltre che qui. Vi attendo numerosi…

Ulteriori informazioni circa la possibilità di associarsi all’ARI, si possono trovare sul sito http://www.ari.it o presso la nostra Sezione ARI di Pordenone, ogni Giovedi sera dopo le 19:00, a Pordenone.

Il link al sito web della Sezione ARI di PN è questo.

Paolo IV3BVK.

Full Circle Magazine. Traduzioni in italiano, cercasi collaborazione.

Ciao a tutti,

vorrei parlarvi del Magazine Full Circle, FC magazine

che potete andare a prelevare a questo link.

E’ un giornale informatico che parla interamente di Ubuntu, in tutte le sue versioni. All’interno vi sono vari articoli che riguardano i diversi software contenuti nel sistema operativo.Come potrete notare, viene pubblicato inizialmente solo in inglese !

Sul loro web, ci sono già molti utenti che unendo gli sforzi hanno cominciato a collaborare per far pubblicare il Magazine nella propria lingua di origine.Sono presenti, già da ora, le versioni tradotte in Tedesco, Gallese, Spagnolo e Russo. La versione in Italiano non c’è !!

Visto il contenuto, che ritengo interessante sia per i nuovi arrivati che per gli altri, sto cercando di spingere per creare un team italiano che traduca mese per mese la versione inglese in italiano. Sarà sempre Full Circle a pubblicare il Magazine tradotto, presso il loro sito.

Io ho già scritto un post per cercare dei collaboratori sul loro forum; lo potete trovare a questo link.

Io la mia disponibilità alla realizzazione della versione italiana ce la voglio mettere, adesso vediamo se c’è qualcuno tra voi che ha intenzione di seguirmi in questo progetto che credo possa interessare la comunità Linux Ubuntu italiana.

Attendo i vostri commenti al riguardo.

Paolettopn.

Il tiro che passione…. Inizio di un nuovo amore.

Ciao a tutti,

scrivo questo post anche per vedere se riesco a trovare qualche amico con la mia stessa passione, della provincia di Pordenone e non, con il quale iniziare nuovamente a frequentare i vari poligoni di tiro regionali e provinciale.

Da circa 6 mesi ho acquistato una nuova carabina Remington, modello 710, in calibro 243 Win.

carabina 710

Questa nuova arma, prodotta da Remington USA, monta un’ottica 4-9×40, e possiede gli attacchi (amovibili) per installare la cinghia di trasporto dell’arma a spalla. Nella sua confezione originale viene corredata dal caricatore e da un utensile per bloccare / sbloccare il dispositivo di sicurezza posto nell’otturatore.

Bene, quest’arma dopo un’attenta ispezione complessiva è stata accuratizzata per il tiro sportivo. Come ?

1) Alleggerimento della pressione sullo scatto, ottenuta lucidando le superfici di contatto tra il dente di scatto ed il meccanismo di lancio del percussore (si riesce a scendere molto al di sotto degli scatti originali);

2) Eliminazione quasi totale della corsa di pre-scatto, attraverso le viti poste all’interno della scatola dello scatto;

2) Levigatura della cassa, sotto la canna, per permetere il libero flottaggio della canna durante  lo sparo. Infatti la canna ora non tocca più la cassa dell’arma, rimanendo connessa all’arma unicamente sul castello della stessa.

3) Applicazione di un lubrificante specifico lungo l’otturatore e sul sistema di bloccaggio dello stesso sulla culatta, in modo da ridurre al minimo lo sforzo di manovra durante il movimento dell’otturatore.

4) Rimozione dalla cassa, dei due supporti di attacco per la cinghia, inserendo nei fori della cassa dei piccoli tamponi in gomma.

5) Eliminazione delle bave di lavorazione situate sulla cassa, tramite levigatura a mano;

Tutte queste operazioni richiedono una particolare cura e se non siete particolarmente pratici sarà meglio farvi aiutare da chi queste cose le sa fare, pena il malfunzionamento dell’arma o addirittura la sostituzione del pezzo mal lavorato.

Io ho avuto la fortuna di conoscere un ex tiratore di bench rest, con il quale ho effettuato tutte le lavorazioni e le tarature dell’arma.

Ma non finisce qui, siamo solo all’inizio. Infatti ora l’arma è accuratizzata ma il tiratore necessita di conoscere MOLTO BENE il comportamento dell’arma durante lo sparo e il comportamento dell’ottica nei vari ambienti e situazioni di tiro.

La mia scelta durante l’acquisto delle munizioni intere è andata inizialmente sulle munizioni  Winchester da 95 grs, poi sulle Norma da 80 grs. . Prese un paio di scatole per ognuna delle due marche, sono andato a provare la carabina in poligono. Risultato: discreto a 85 metri, poche mouches ma comunque sempre dentro nel nero, in quanto l’ottica era ancora da tarare, l’arma era nuova e non ne avevo mai provata una simile, le munizioni erano commerciali e non ricaricate di precisione.

Dopo una serie da 20 colpi per conoscere l’arma e tarare l’ottica a dovere, la musica era cambiata… varie mouches e molti 8 e 9.  Cambiando il tipo di cartuccia, il risultato era quasi identico, bastava solamente aumentare  o levare qualche click dall’alzo dell’ottica.

Avendo sparato una scatola di cartucce per ogni tipo, mi ritrovavo con 20 + 20 bossoli da ricaricare. Bene.

Vi parlerò anche della ricarica di queste cartucce, ma in un altro post.

P.S. Attendo notizie per sapere se c’è qualcuno che intenda unirsi per formare un team di tiro in questa disciplina.

Alle prossime, Paolettopn.

 

 

 

 

Scrivere e leggere un ODT (Open Document Text). Quale programma scegliere ?

Ciao,

parecchi amici mi hanno postoquesta domanda, quando in rete si è letto della nascita e dello sviluppo del documento ODT.

La risposta non è semplice, in quanto è come domandare ad un meccanico che marca di chiavi usa per lavorare !

Infatti, ci sono molti software Open Source che possono essere usati per creare o leggere un documento ODT. Di seguito vi elencherò i più comuni assieme alle loro caratteristiche principali.

Volendo approfondire l’argomento diciamo che con Linux c’è la possibilità di installare una marea di software da ufficio. Alcuni processori di testo tra i più conosciuti sono:
Open Office, suite completa da ufficio, Kword, suite completa da ufficio, Abiword, Lyx, Scribus, ecc., ecc.. Questi sono più che sufficenti per iniziare (e concludere) il discorso.

Abiword
offre un editor di testi simile a quello di Windows (a parte le ovvie differenze nella disposizione dei tasti e nelle procedure). Legge i formati Microsoft, ma, oltre al proprio, utilizza anche il formato odt, lo standard Open Source che sta lentamente imponendosi come standard ufficiale, almeno per i documenti degli uffici pubblici. E’ semplice e leggero.

Open Office
Senz’altro paragonabile a MSOffice, è incluso in tutte le distribuzioni.
Gira sia su Windows che su Linux ed è in effetti una suite completa per ufficio.
L’editor di testi è simile a quello di Windows, e altrettanto potente, (a parte le ovvie differenze nella disposizione dei tasti e nelle procedure). Utilizza (dalla versione 2) anche il formato odt, lo standard Open Source che sta lentamente imponendosi come standard ufficiale, almeno per i documenti degli uffici pubblici.
E’ molto molto utilizzato in ambito Linux.
La sua suite comprende calc, foglio elettronico compatibile con MSExcel, Impress, strumento per creare presentazioni che ha una buona compatibilità con Power Point e permette, tra l’altro, di salvare le animazioni in formato flash, Math, un pratico strumento per formule matematiche da inserire negli altri programmi, Draw, lìapplicazione che si occupa di grafica vettoriale.(può generare disegni e diagrammi di flusso, gestire texture e oggetti 3D, sfruttare trasparenze ed effetti di illuminazione e salvare in Flash o in uno dei molti formati grafici più diffusi), Base, un efficace database relazionale, capace di servire da frontend per un altro database o di sfruttare il proprio motore HQSL (può accedere in modo nativo a file dBase, Adabas D, Ado, Access e Mysql, o qualsiasi altro sistema che sfrutta lo standard Odbc), e naturalmente Word, certamente all’altezza (per alcuni versi superiore) di MSWord. Perfetta la localizzazione in unnumero incredibile di lingue.

Per Kword, Lyx e Scribus il discorso è diverso. Cominciamo dal primo.

KOffice
KWord, presente nella suite KOffice, è perfettamente integrato in KDE e lo si installa, insieme a tutti gli altri programmi che compongono la suite, con il pacchetto (separato da KDE) koffice.
Diversamente da Open Office, kword offre due modalità  di utilizzo: una normale (per intenderci sul tipo di MSWord e Open Office) ed una seconda basata sui riquadri. Questa seconda possibilità  lo rende adatto anche a lavori di editoria. Intuitivo nell’uso (come quelli già  citati) è del tipo ‘WYSIWYG’ (‘What You See Is What You Get’, o ‘Quel che vedi è quello che ottieni’) e fa parte, come già  detto di una suite che comprende:
KSpread (fogli di calcolo)
KPresenter (presentazioni)
Karbon14 (disegno vettoriale)
Kivio (diagrammi di flusso)
Krita (disegno)
Kugar (generazione di rapporti)
Kexi (banche dati)
KChart (diagrammi e grafici)
oltre ad un semplice desktop integrato, per aiutarti a organizzare il tuo lavoro.
KOffice è stata la prima suite Open Source ad utilizzare il formato standard odt e può anche lui importare i files in formato Microsoft.
Tutti i programmi della suite KOffice sono, come detto, integrati al 100% nell’interfaccia grafica il che è un vantaggio da non sottovalutare.
E’ prevista in un prossimo futuro una versione di KOffice anche per Windows.

Lyx
Lyx è un programma del tutto particolare. Parte dal concetto opposto al WYSIWYG. L’idea di fondo è che tu debba preoccuparti essenzialmente di quello che scrivi e non di come verrà  impaginato, in quanto quest’ultimo lavoro lo può fare meglio di te il computer.
Si appoggia a Latex e Tetex e viene fornito con parecchi modelli (adatti per scrivere lettere, dociumenti libri e testi impaginati secondo le prescrizioni di Istituti prevalentemente americani).
Partendo da un presupposto completamente diverso da quello cui sei abituato, richiede certamente un certo tempo di apprendimento, superato il quale lo troverai probabilmente insostituibile per molti lavori.
Se riesci ad entrare nella sua logica (e a modificare alcuni modelli) lo troverai, ad esempio, eccezionale per scrivere lettere. Altrettanto se vorrai scrivere un libro.
Il mio consiglio è quindi: perdici pure un paio di giorni, ma provalo.

Scribus
Scribus è un programma per l’editoria, utilizza cioè i riquadri. Utilizzabile, come del resto KWord, per scivere riviste, giornali, ecc..  Io lo uso per editare locandine ed altro. (Forse collaborerò alla pubblicazione di Full Circle Magazine in Italiano…).

Pdf
Kword è in grado di leggere file pdf.
E’ quindi possibile aprire in KWord un file pdf e modificarlo. Lo si può poi salvare in qualsiasi altro formato. Per salvarlo come pdf basta stamparlo come file (PDF).
Il salvataggio come pdf è possibile anche con altri programmi: OpenOffice Writer e Lyx, ad esempio.

Spero che quanto detto sia stato di utilità a qualcuno di voi, che magari incomincerà a pubblicare qualche libro o blog interessante.

Fatemi sapere le vostre opinioni, cosi anch’io imparerò qualcosa da voi.

Alle prossime, Paolettopn.

Scoperta da Sophos una vulnerabilità che colpisce Open Office…

Ciao a tutti,

come detto nell’oggetto la nota casa produttrice dell’antivirus Sophos ha dichiarato quanto segue:

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Gli esperti di Sophos hanno scoperto una vulnerabilità che colpirebbe Open Office, la nota suite di produttività freeware che costituisce la più seria antagonista ad Office di Microsoft.

Indipendentemente dal sistema operativo installato (sia esso Linux, OS X o Windows), il worm, scritto in StarBasic, il linguaggio di scripting di Open Office, cerca di scaricare delle immagini vietate ai minori di un uomo che, travestito da coniglio, compirebbe atti sessuali in un bosco.

L’infezione avviene quando viene aperto il file Draw chiamato badbunny.odg, che attiva le macro che perfezionano il contagio.
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La notizia è stata prelevata su PCtuner.net

Alle prossime, Paolettopn